Presentazione Spezia Calcio, Apm Monaco Perugia, Bomba Di Mercato Napoli, Meteo Toscana 15 Giorni, Pudici O Pudichi, 1 Novembre Festa, Shatush Castano 2020, Ti Ho Voluto Bene Veramente Significato, Faccetta Nera Suoneria, " />
0,000

impero ottomano massima espansione

Home / Attività della sede / impero ottomano massima espansione

L'arte della tessitura dei tappeti era particolarmente significativa nell'impero ottomano, in quanto essi avevano un'importanza elevatissima sia per essere utilizzati come arredi decorativi, ricchi di simbolismi religioso e non, sia come utilizzo pratico poiché era consuetudine entrare scalzi negli alloggi. La città cadrà solo nove anni dopo, il 6 aprile del 1326, ma Osman malato morirà prima di averci messo piede, ma con la consapevolezza di aver dato vita ad una potenza autonoma. La seconda guerra di Morea che ne scaturì si concluse con la pace di Passarowitz, sottoscritta dal sultano Ahmed III, con la quale i turchi rientravano in possesso dei territori persi in Grecia, ma subivano ingenti perdite nei Balcani. [192], A partire dal XVIII secolo si assistette ad una vera rivoluzione nella cucina ottomana: andò a diminuire l'uso delle spezie, venne abbandonata l'antica pratica persiana di cuocere insieme carne e frutta, le tipologie di minestre si moltiplicarono arrivando a contarne 40 diverse, comparve il kebab e lo yahni,[193] mentre gli influssi occidentali presero sempre più spazi tanto che, nella cosmopolita Costantinopoli, aprirono ristoranti di cucina francese e inglese. La marina ottomana venne sviluppata tra il XV e il XVI secolo, quando l'impero si trovò a fronteggiare Venezia, Genova, Spagna e i pirati. [70] La sua ambizione lo porterà ad intraprendere campagne militari di scarso successo contro i russi e, nel 1683, a condurre un'enorme armata di 300 000 uomini al secondo assedio ottomano di Vienna, nella guerra austro-turca. Solo il re d'Ungheria Sigismondo tentò di fermarli, ma nel 1396 fu sconfitto nella battaglia di Nicopoli, ritenuta l'ultima crociata su larga scala del Medioevo, anche se non combattuta in Terra santa. A partire dalla prima metà del XVI secolo, l'Impero fu comandato da Solimano il Magnifico, il quale però subì una pesante sconfitta da parte dell'esercito ungherese, obiettivo del capo ottomano. [103][104][105] La guerra causò un esodo dei tatari di Crimea, circa 200 000 dei quali si trasferirono nell'Impero ottomano nel corso di continue ondate di emigrazione. L'Impero ottomano era frazionato in 21 regioni, governate da 21 Pascià, che avevano a disposizione 250 Bey. [29], Dopo la presa di Costantinopoli, solo la resistenza degli Ungheresi nell'assedio di Belgrado del 1456 permise una pausa di circa 70 anni nell'espansione verso i regni d'Europa. Nel 1754 Osman III era divenuto il nuovo sultano e il suo breve regno venne caratterizzato da una crescente intolleranza verso i non musulmani. Vengono aboliti i millet, le comunità autonome all'interno dell'impero, sancendo l'uguaglianza davanti alla legge delle varie confessioni religiose. [51] Tuttavia, una volta che le truppe vennero smobilizzate, esse si diedero al brigantaggio, giungendo infine alla rivolta dei Celali (1595-1610), che provocò diffusi fenomeni anarchici in Anatolia tra il XVI e il XVII secolo. Il sistema ottomano era caratterizzato da tre sistemi giudiziari distinti: uno per i musulmani, uno per i non musulmani (con ebrei e cristiani che potevano nominare un governante per le rispettive comunità) e il "tribunale commerciale". Al contrario, alcune regioni subirono un calo della popolazione: ad esempio Belgrado diminuì di abitanti da 25 000 a 8 000, principalmente a causa di conflitti politici. Mahmud II morì di tubercolosi pochi giorni dopo la disastrosa sconfitta delle sue truppe. ottomano, impero Dalle origini alla grande espansione. La situazione drammatica portò alla destituzione del sultano e al suo assassinio; salì dunque sul trono il figlio Mehmed IV di soli sei anni portando ad un nuovo capitolo del “sultanato delle donne”. È l Africa il continente che vede la massima espansione dell Impero Britannico, ma anche l inizio del suo declino. Il controllo del Nordafrica era stato invece già da tempo perduto, con il Marocco esposto alle mire tedesche, spagnole e francesi, con l'Algeria occupata stabilmente nel 1830 dalla Francia (che lo trasformerà in "territorio metropolitano") e con la Tunisia diventata protettorato francese. All'interno di questo sistema venivano riconosciuti diversi stati vassalli e tributari.. L'Impero ottomano era suddiviso in province nel senso di unità territoriali fissate con governatori nominati dal sultano, sin dalla fine del XIV secolo. Questi sistemi giudiziari non erano tuttavia del tutto esclusivi: ad esempio, i tribunali islamici, che erano i tribunali primari dell'Impero, potevano anche essere utilizzati per risolvere un conflitto commerciale o controversie tra parti in causa di religioni diverse; spesso ebrei e cristiani si rivolgevano a loro per ottenere una decisione più autorevole su una controversia. [79] Il sultano scelse di non utilizzare la forza ma di operare compromessi per riformare il suo impero. Per ragioni poco chiare, la popolazione nel XVIII secolo era inferiore a quella stimata per il XVI secolo. Inoltre controllarono i Balcani e la tutta la Grecia. Sconfitto il Sultanato mamelucco Selim poté catturare e deporre il califfo abbaside Al-Mutawakkil III e proclamarsi lui stesso successore di Maometto alla guida politica e spirituale della comunità islamica universale (al-Umma al-islāmiyya), protettore dei Luoghi santi di Mecca e Medina. La costituzione ottomana del 1876 sancì ufficialmente lo status imperiale ufficiale del turco.[198]. Così, nel 1422 dette assedio alla capitale bizantina che però, grazie alle sue imponenti fortificazioni resistette agli attacchi ottomani; Murad colse invece il successo nell'assedio di Tessalonica in cui conquistò la città difesa dai veneziani, oltre che dai bizantini; l'evento sarà considerato un antefatto delle Guerre turco-veneziane che vedranno le due potenze contrapposte per quasi tre secoli. Così il 1º novembre 1922 venne abolito definitivamente il sultanato sancendo la fine ufficiale dell'Impero Ottomano. [133][135] Il 29 ottobre 1914 le due navi, ora battenti bandiera turca, bombardarono i porti russi sul Mar Nero e posarono mine; la Russia replicò dichiarando guerra, subito seguita da Inghilterra e Francia: il 1º novembre navi britanniche attaccarono un posamine turco nel porto di Smirne, il giorno seguente un incrociatore leggero bombardò il porto di Aqaba sul Mar Rosso e il 3 novembre vennero presi di mira i forti sui Dardanelli. L'astronomo Qadi-zade-i Rumi, dotato di grande influenza, contribuì enormemente all'evoluzione della letteratura scientifica ottomana e i suoi commentati formarono generazioni di studiosi anche al di fuori dell'impero. [76] Nello stesso anno, l'impero ottomano siglò anche il vantaggioso trattato di Zuhab con cui si mise fine alla lunga guerra ottomano-safavide e che riconosceva il controllo ottomano sull'Iraq.[76]. Nonostante che l'Islam fosse divenuta la religione ufficiale, all'interno dell'impero e per tutta la sua storia convissero diverse confessioni. Massima espansione dell’Impero romano sotto Traiano (98-117 d.C.) Lungo il confine dell’impero romano, il limes, vi fu una situazione di conflittualità permanente tra le popolazioni locali, le guarnigioni locali e le genti stanziate al di là del limes, i “Barbari”, gruppi eterogenei che molto L’impero turco ottomano è stato uno dei più duraturi imperi della storia mondiale. L'affermazione delle città portuali comportò un raggruppamento delle popolazioni dovuto dallo sviluppo di navi a vapore e ferrovie. [186] In ogni caso la scelta delle carni seguì le indicazioni religiose che stabilivano quali fossero proibiti (harām) o concessi (halāl). Impero ottomano. A partire dal settecento, gli architetti ottomani vennero contaminati dall'architettura europea; tra i più importanti esempi di questo secolo la moschea di Yeni Valide e la Moschea Eyüp Sultan. Alle minacciose proteste dei giannizzeri, che temevano la loro abolizione, il sultano rispose ordinando il 13 giugno all'artiglieria di fare fuoco sulla oramai ex truppa di élite dell'impero. Grandezza e caduta di Bisanzio, Russia War, Peace And Diplomacy: Essays in Honour of John Erickson, Abolizione dell'impero e nascita della Repubblica di Turchia, Governo della Grande Assemblea Nazionale Turca, Amministrazione austro-ungarica in Bosnia ed Erzegovina, nuova guerra combattuta tra il 1603 e il 1618, guerra ottomano-safavide tra il 1603 e il 1618, guerra che si protrasse tra il 1623 e il 1639, breve guerra contro la Polonia tra il 1633 e il 1634, Teatro mediorientale della prima guerra mondiale, venne abolito definitivamente il sultanato, Divisioni amministrative dell'Impero ottomano, Linea di successione al trono dell'Impero ottomano, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Impero_ottomano&oldid=117171899, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Le mie passioni Il risultato fu l'abdicazione del sultano, avvenuta nel 25 aprile 1512, e la salita al potere del figlio cadetto Selim I. Bayezid, ebbro dalla vittoria, arrivò a minacciare che “avrebbe fatto mangiare i suoi cavalli a Roma, sull'altare di san Pietro”. Spesso, infatti, i funzionari venivano reclutati tra gli schiavi del sultano: si trattava di giovani cristiani catturati nel corso delle conquiste o delle razzie, convertiti alla fede islamica e poi arruolati nell'esercito o inseriti nei quadri amministrativi. Il centro dell'impero, che nel periodo di massimo splendore abbracciava tre continenti, era la Turchia, il suo limite settentrionale l'Ungheria, il limite meridionale Aden, quello occidentale l'Algeria e quello orientale il confine con l'Iran. Nel 1914 l'Impero ottomano si trovava in solidi rapporti con la Germania, che da tempo investiva capitali nello sviluppo economico dell'impero e curava l'addestramento delle sue forze armate. 1 risposta. [176] Nonostante questa sorta di “tolleranza religiosa” presente nell'impero, le conquiste degli eserciti ottomani vennero accompagnate dalla distruzione di numerosi edifici religiosi: si pensi che delle 1 300 chiese e monumenti religiosi presenti in Serbia prima dell'arrivo dei turchi, nel XVI secolo si contavano solamente 14 chiese ortodosse attive. Due figure furono decisive in questa fase. Tra i festeggiamenti della popolazione, venne inoltre abolita la censura, liberati i detenuti politici e indette per l'autunno le elezioni del Parlamento. Di conseguenza, tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo gli ottomani subirono gravi sconfitte militari che li indussero ad avviare un processo completo di riforma e modernizzazione dello stato, noto come Tanzimat. Dopo aver combattuto una breve guerra contro la Polonia tra il 1633 e il 1634, Murad partecipò ad una campagna di successo contro i Safavidi in Armenia e Azerbaigian, anche se i territori conquistati vennero persi poco dopo. Se nel XV secolo la moschea con pianta a T rovesciata era la più frequente tra quelle progettate all'interno dell'impero, con la conquista di Costantinopoli gli architetti ottomani iniziarono a studiare la basilica di Santa Sofia traendone ispirazione e introducendo le moschee a cupola unica. Sebbene fosse possibile per i cristiani erigere le proprie chiese nel territorio dell'Impero, ad essi venne vietato di suonare le campane. Con la fine del sultanato selgiuchide di Rum (1300 circa), l'Anatolia fu divisa in una moltitudine di Stati indipendenti, i beilicati turchi d'Anatolia abitati perlopiù da popolazioni nomadi. [125] Nonostante alcune resistenze, la progressiva occidentalizzazione continuò, tanto che si iniziò a proporre di sostituire l'alfabeto arabo con quello latino. Il legame con la Germania 3. [101], La popolazione cristiana dell'impero, grazie alla sua istruzione superiore, iniziò a crescere di importanza rispetto alla maggioranza musulmana, portando a risentimenti da parte di quest'ultima. La riuscita guerra d'indipendenza turca contro gli alleati occupanti portò all'emergere della Repubblica di Turchia nel cuore dell'Anatolia e all'abolizione del sultanato ottomano. Nel 1785 circa un sesto della popolazione egiziana morì di peste e Aleppo vide la sua popolazione ridotta del 20%. [117] Nonostante che il sultano mantenesse ancora la sua carica, il potere era detenuto dal “Comitato Unione e Progresso” guidato da tre uomini appartenenti al movimento rivoluzionario. Le sue esatte origini sono sconosciute, forse risalgono ad una più antica tradizione centro asiatica arrivata a Bursa e da li diffusasi in tutto l'impero. L’ Impero ottomano nel massimo della sua estensione ( XVI-XVII secolo) occupava quasi 6,8 milioni di chilometri quadrati ( circa il 4% del pianeta ). Le comunità iraniche erano dominate da un ristretto gruppo d… Il capo leader, noto come Sultan, ricevette un’assoluta autorità religiosa e politica sul suo popolo. Gli insorti chiesero la deposizione del sultano, arrivando a mettere a repentaglio la sua stessa incolumità e assassinando il gran visir Hafiz Ahmed Pasha. Nonostante che la guerra volgesse a favore degli ottomani, i lunghi anni di combattimenti e la sempre maggiore necessità di costose armi da fuoco avevano prosciugato le finanze imperiali, così il nuovo sultano Ahmed I, salito al trono dell'impero nel 1603, decise di firmare con gli Asburgo la Pace di Zsitvatorok. A causa di tutto ciò, il 28 maggio 1876 Abdul Aziz venne deposto e pochi giorni dopo fu trovato morto, ufficialmente per suicidio. The History of Islamic Political Thought: From the Prophet to the Present, An Economic and Social History of the Ottoman Empire, 1300–1914, Civiltà islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. Ad esempio, il censimento del 1831 contava solo uomini e non era riuscito a comprendere l'intero impero. [8] La caduta di Bursa implicò la perdita del controllo bizantino sull'Anatolia nordoccidentale. L’Impero ottomano nel massimo della sua estensione (XVI-XVII secolo) occupava quasi 6,8 milioni di chilometri quadrati (circa il 4% del pianeta). Nel 1638 riconquista Baghdad dopo soli 39 giorni di assedio, costringendo lo scià Safi di Persia a sottoscrivere il trattato di Zuhab, concluso il 17 maggio 1639, con il quale venne definito il confine ottomano-persiano con l'Iraq che passava in maniera permanente agli ottomani. Alleatisi con l'impero germanico all'inizio del XX secolo, nella speranza di sfuggire all'isolamento diplomatico che aveva contribuito alle sue recenti sconfitte, gli ottomani combatterono nella prima guerra mondiale dalla parte delle potenze centrali; nonostante avessero dimostrato di poter affrontare il conflitto, il dissenso interno, sfociato nella rivolta araba, compromise irrimediabilmente la situazione politica. [196], E fu proprio l'astronomia uno dei campi di ricerca più seguiti dagli ottomani; tanto che la prima opera scientifica tradotta in lingua turca fu il lavoro di Nasir al-Din al-Tusi riguardante l'astronomia e la compilazione dei calendari. A presiedere i tribunali islamici veniva nominato un Qadi, o giudice. Fino al XX secolo l'impero era suddiviso nei tre grandi territori di Europa, Asia e Africa, governati da un beylerbeyi d'Europa e uno d'Asia: questi erano suddivisi in province (eyalet) a sua volta distinte in governi dei pascià (pascialati, in turco pashalik) e dei sangiaccati (sangiak in Europa e liwa in Asia). Il primo scontro tra i due eserciti avvenne il 23 agosto dello stesso anno nella battaglia di Cialdiran, dove i giannizzeri di Selim, aiutati da un'efficiente artiglieria, sconfissero i Safavidi: lo stesso scià Ismāʿīl I venne ferito e quasi preso prigioniero. Le numerose sconfitte convinsero il sultano Abdül Hamid dell'esigenza di riformare l'impero e pertanto scelse gran visi che condividessero questa urgenza. [159] Un caso emblematico è quello di Sokollu Mehmed Pascià, nato in una famiglia cristiana ortodossa di Višegrad nell'attuale Bosnia ed Erzegovina, scelto nel devscirme, scalò velocemente la scala gerarchica arrivando a diventare una delle persone più potenti dell'impero. Il tradizionale teatro d'ombre turco, con i protagonisti karagöz e Hacivat, si diffuse in tutto l'impero presentando personaggi che rappresentavano tutti i principali gruppi etnici e sociali. [162], La fanteria (piyade) era costituita da diversi reparti i cui componenti provenivano soprattutto dalla frontiera ed, oltre al combattimento, svolgevano ulteriori compiti come la ricognizione, gli scavi, il presidio di fortezze o, talvolta, venivano impiegati a bordo della navi. Nel 1526 era stato creato un protettorato sull'Ungheria e nel 1529 era fallito il primo assedio a Vienna. Il figlio di Osman, Orhan I, conquistò la città di Bursa nel 1324 e la rese nuova capitale dello Stato ottomano. Il popolo turco era originariamente una delle tante popolazioni nomadi asiatiche che da secoli si muovevano verso Occidente. [95], Nel 1839, il viceré d'Egitto, insoddisfatto per il suo parziale controllo della Siria, dichiarò guerra nuovamente agli ottomani. Cem si alleò con i mammelucchi, preoccupati dell'espansione dell'impero ottomano, per contestare l'incoronazione del fratello. Molte prove suggeriscono che i fondatori dell'Impero appartenessero a confraternite islamiche eterodosse vicine al bektashismo. Le aree dove è più duraturo il suo dominio sono: l’Anatolia, l’attuale Turchia. [85] Tuttavia, il conservatorismo di questi potenti corpi militari frenò l'introduzione di queste novità, spingendo il risoluto sultano ad istituire un nuovo corpo armato, i Nizam-ı Jedid, addestrati all'europea da ufficiali europei, con l'intento di sostituire i giannizzeri. Nonostante la superiorità numerica e l'inizio delle operazioni favorevole agli inglesi, il tentativo non ebbe successo grazie all'insipienza alleata e alle grandi capacità dei due comandanti ottomani, Otto Liman von Sanders e Mustafa Kemal Atatürk, allora comandante della 19ª divisione della Quinta armata ottomana, «oltre che alla volontà inflessibile, all'ostinata dedizione e all'incrollabile fedeltà delle truppe ottomane al loro sultano e califfo», come ebbe a dire l'ufficiale tedesco Hans Kannengiesser. Ma la campagna militare più importante intrapresa sotto il regno di Selim fu la Guerra di Cipro, combattuta tra il 1570 e il 1573. La musica classica ottomana costituì una parte importante dell'educazione dell'élite dell'impero. [126] La condizione delle donne, ancora soggette a forme di segregazione, andò incontro ad un inizio di emancipazione: nel 1911 venne inaugurato il primo liceo femminile, nel 1913 nacquero le prime organizzazioni femminili. [121] Il sultano Abdul Hamid venne accusato di insurrezione e, nonostante le sue difese, venne esautorato e mandato in esilio a Salonicco. A seguito di scontri a fronti alterni in Rumelia, l'impero ottomano siglò il 17 febbraio 1568, il trattato di pace di Adrianopoli con l'imperatore Massimiliano II d'Asburgo della durata di otto anni ma che si protrasse per circa 25. Nella prima età moderna, l'economia ottomana si espanse notevolmente, con tassi di crescita particolarmente elevati nella prima metà del XVIII secolo. Le convulsioni del Numero Uno [86], Il regno di Selim fu, tuttavia, segnato dalle rivolte interne nelle province, come quella dei Wahhabiti in Arabia che volevano imporre una visione religiosa ultraconservatrice, e quelle in Anatolia, Siria, Palestina, Bulgaria, Serbia e Albania che miravano all'indipendenza. La successiva sconfitta dell'impero e l'occupazione di parte del suo territorio da parte delle potenze alleate all'indomani della fine della guerra provocarono la sua spartizione e la perdita dei territori mediorientali, che furono divisi tra il Regno Unito e la Francia. Gli ottomani subirono una pesantissima sconfitta da parte di una coalizione di stati cristiani, nota come Lega Santa, nella celebre battaglia navale di Lepanto, combattuta il 5 ottobre 1571. [17][18], In pochissimo tempo l'impero ottomano collassa: Tamerlano occupa l'Anatolia, la Bitinia, la Frigia settentrionale, arrivando a saccheggiare Bursa e Smirne. Per Impero ottomano si intende l'impero fondato dai Turchi ottomani, probabilmente già nel 1299, in continuità con il Sultanato selgiuchide di Rum. L’Impero ottomano fu una delle dinastie più potenti e durature della storia mondiale. I piani per la dismissione dell’impero ottomano 7. 19-gen-2013 - Il mio blog su finanza, gaming, tecnologia, lifestyle e politica. [74], Il XVIII secolo si aprì con il tentativo di cancellare la disfatta della pace di Carlowitz e con l'impero ottomano che dichiarò, nel 1712, guerra a Venezia. I safavidi, inoltre, avevano aderito alla corrente sciita nell'Islam, considerata dagli Ottomani sunniti una vera e propria eresia. [106][107], Mentre l'impero ottomano tentava di modernizzare le sue infrastrutture e istituzioni, gli si aprì davanti un diverso tipo di minaccia, ovvero quella dei creditori. I Persiani erano una popolazione indoeuropea che abitava fin dal II millennio a.C. l’altopiano iranico, cioè l’ampia regione a est della Mesopotamia, al di là dei monti Zagros. Impero ottomano. Secondo lo storico Halil İnalcık, nell'epoca dei Selgiuchidi e nei primi anni di formazione dell'impero ottomano, i popoli turchi che dettero vita a tali imperi furono prevalentemente aleviti bektashi, mentre le popolazioni precedenti furono essenzialmente cristiane, ortodosse o monofisite. La struttura amministrativa all'interno del grande impero era dominata dal sultano, che aveva come primo ministro un gran visir. [6][7], In questo periodo fu creato un formale governo, le cui istituzioni sarebbero cambiate molto nel corso della vita dell'impero. Tale pratica, detta devscirme, traducibile come “raccolta”, avveniva periodicamente a intervalli di circa 4-5 anni e vedeva alcuni ufficiali dei giannizzeri recarsi nei villaggi dei Balcani dove selezionavano gli adolescenti che apparivano più promettenti. Lo stato ottomano tendeva a non interferire con i sistemi di diritto religioso non musulmano, nonostante legalmente avesse il potere di intervenire attraverso i governatori locali. Nel frattempo, il 29 ottobre 1923, Mustafa Kemal Atatürk era divenuto il primo Presidente della Turchia.[153]. [140][N 2], La guerra, tuttavia, contribuì ad accelerare le politiche di modernizzazione dell'impero: l'uso della lingua turca venne estesa anche agli uffici privati,[141] nel 1916 il Gran Muftì di Costantinopoli venne escluso dai governi e i tribunali religiosi sottoposti al ministero della giustizia, a partire dal 1917 alle donne era riconosciuto il diritto di chiedere il divorzio. [20] Fu però con il successore Murad II, salito al trono sultanale nel 1421 alla morte del padre, che l'impero ritrovò la sua spinta espansionistica e i rapporti con Costantinopoli si guastarono. Sebbene la geografia non si affermò mai tra le materie tipiche insegnate nella madrase, essa si sviluppò velocemente a partire dal XV-XVI secolo quando gli ottomani iniziarono a viaggiare per mare e la cartografia divenne una necessità imprescindibile. Anche ai Sipahi vennero imposte delle riforme. Il sultanato di Solimano inizia subito con grandi campagne militari che lo vedono conquistare Belgrado nel 1521, strappare l'anno seguente ai Cavalieri Ospitalieri l'isola di Rodi e trionfare nel 1526 nella battaglia di Mohács in cui sconfisse il re d'Ungheria e Boemia Luigi II, che morì in combattimento. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 9 dic 2020 alle 14:29. [31], In questa situazione Bayezid II si dimostrò un sultano privo di quell'indole guerriera che aveva contraddistinto i suoi predecessori e che era attesa dal suo potente esercito, composto all'epoca da una forza di 10-20 000 giannizzeri.

Presentazione Spezia Calcio, Apm Monaco Perugia, Bomba Di Mercato Napoli, Meteo Toscana 15 Giorni, Pudici O Pudichi, 1 Novembre Festa, Shatush Castano 2020, Ti Ho Voluto Bene Veramente Significato, Faccetta Nera Suoneria,